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Storia di Positano
Le origini di Positano si perdono nella notte dei tempi, dove si confondono storia e legenda. Come spesso accadeva in passato, la mitologia vuole Positano fondata da Poseidone, il dio del mare, per amore della ninfa Pasitea.
Il nome di Positano si può invece ricondurre a due tradizioni.
La versione storica vuole che esso derivi da Paestum, i cui abitanti si rifugiarono nella zona durante le incursioni dei pirati.
L'altra nasce da una leggenda in cui si narra che tanti anni fa, una nave che trasportava un quadro della Madonna Assunta, stesse solcando le acque del mar Tirreno, dinnanzi all'allora paesino di Positano sulla costiera amalfitana. C'era bonaccia ed il veliero non riusciva a riprendere il mare, quando i marinai, sentirono una voce che diceva "POSA POSA", ovvero fermatevi li in questo posto, proveniente dal quadro della Vergine Maria. Così si avvicinarono alla riva.
I Positanesi, che da questo evento presero il loro nome, presero il quadro della Vergine e lo portarono nella Chiesa, ma al mattino fu ritrovato vicino al mare, su di un campo di ginestre.
Fu così allora che i Positanesi iniziarono in quel punto la costruzione della nuova chiesa dedicata, appunto, a Maria Assunta.
All'epoca dei romani Positano era il luogo da cui l'imperatore Tiberio si riforniva della "farina sicura", non fidandosi dei prodotti che trovava sull'Isola di Capri, perchè temeva le congiure.
Il paese si sviluppò attorno all'Abbazia Benedettina di S. Vito nel IX secolo, e solo in seguito si è popolato, quando le incursioni dei Saraceni, nel 915 d.C., costrinsero gli abitanti delle zone limitrofe a scappare e cercare rifugio qui. La cittadella risente di questi influssi in molti elementi dell'architettura.
Durante il periodo delle Repubbliche Marinare viene saccheggiata dai Pisani, e cambia la propria architettura edificando strutture per la protezione dell'agglomerato urbano dagli invasori che venivano dal mare.
Vennero edificate mura di protezione, vie strette e sinuose, case arrampicate lungo la costa ad un altezza difficile da raggiungere e in posizioni strategiche. Divenne inoltre un centro d'intensi traffici marittimi, concorrente perfino di Amalfi tra il XV ed il XVII secolo.
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